CLASSIFICAZIONE DEGLI OLI DI OLIVA
Di seguito un riepilogo delle denominazioni commerciali dell'olio d'oliva che sono rigorosamente codificate dalla Unione Europea nella direttiva 136/66/CEE . Il Reg. UE N. 61/2011 che modifica il Reg.CE 2568/91 e il Reg.CE 1989/03 individuano le seguenti categorie di olii di oliva:
| Ottenuti con la sola spremitura meccanica a basse temperature |
Olio extravergine di oliva: contenuto in acidità inferiore allo 0,8% (L'olio SANTA BARBARA rientra pienamente in questa categoria con un acidità media di 0,2%)
Olio vergine di oliva: acidità fino al 2%
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| Olio lampante e derivati |
Olio di oliva vergine lampante: ottenuto mediante spremitura meccanica, presenta alta acidità o altri difetti organolettici
Olio di oliva rettificato: prodotto della rettificazione chimica dell'olio lampante, volta ad eliminarne il contenuto in acidità; mancano totalmente i tipici sapori e profumi dell'olio d'oliva
Olio di oliva : composto di oli raffinati e olii di oliva vergini con acidità non superiore all'1%
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| Olio di sansa e derivati |
Olio di sansa di oliva greggio: ottenuto dai residui della spremitura mediante solventi chimici
Olio di sansa di oliva rettificato: olio di sansa greggio sottoposto ad una ulteriore rettificazione chimica
Olio di sansa di oliva : olio di sansa rettificato miscelato con olio vergine
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